Ah, il Vietnam! Un’esplosione di colori, profumi e sorrisi che ti cattura l’anima dal primo istante. L’idea di esplorare antichi templi, assaggiare street food incredibile e navigare tra le risaie verdi smeraldo è semplicemente elettrizzante, vero?
Ma poi, c’è sempre quel piccolo pensiero che si insinua nella mente di ogni viaggiatore: “E i soldi? Come gestisco il cambio valuta laggiù senza perdermi nel mare di zeri dei Dong vietnamiti o, peggio, finire con un pugno di mosche per via di tassi sfavorevoli?” Ti capisco benissimo!
Mi ricordo ancora la mia prima volta, quella sensazione di leggera ansia mentre cercavo di capire quale fosse la mossa più astuta tra ATM, uffici di cambio e pagamenti con carta.
Il mondo del cambio valuta è in continua evoluzione, e le “vecchie” strategie potrebbero non essere più le più convenienti. Con l’inflazione e i tassi che ballano, è fondamentale essere aggiornati per non trovarsi impreparati.
Se non vuoi sprecare nemmeno un centesimo del tuo prezioso budget di viaggio e goderti al massimo ogni singola esperienza in questo paese meraviglioso, allora questa è la guida che fa per te.
Ho raccolto per voi consigli freschi di zecca, frutto di anni di viaggi e confronti sul campo, per rendervi la vita facile e il portafoglio più felice.
Andiamo a scoprire tutti i dettagli, così potrai partire sereno e concentrarti solo sulle meraviglie del Vietnam!
Come arrivare preparati: Le strategie pre-partenza per non sbagliare!

Ricerca e pianificazione: Il primo passo verso il risparmio
Prima di mettere piede sull’aereo, il mio primo consiglio, che per esperienza personale si rivela sempre vincente, è quello di dedicare un po’ di tempo alla ricerca.
Non aspettatevi di trovare sportelli di cambio valuta ovunque con tassi super vantaggiosi, o peggio, di dovervi accontentare del primo che capita con la fretta.
Date un’occhiata online ai tassi di cambio attuali (ci sono siti web e app che monitorano costantemente il mercato) per avere un’idea di massima e non farvi cogliere impreparati.
Questo vi darà un parametro per capire se un’offerta è buona o meno. Inoltre, è utile sapere quali banche vietnamite sono più diffuse e se hanno accordi con la vostra banca italiana per eventuali prelievi.
Avere un piano di massima vi farà sentire più sicuri e vi aiuterà a prendere decisioni più informate una volta arrivati. Ho imparato sulla mia pelle che anche pochi centesimi di differenza sul tasso di cambio possono fare una bella differenza sul lungo periodo, specialmente se prelevate o cambiate somme consistenti.
Banche e carte: Comunicare è fondamentale
Un errore che molti, me compresa in passato, fanno è dimenticare di avvisare la propria banca della partenza. Sembra una cosa da poco, ma vi assicuro che può salvarvi da situazioni davvero spiacevoli!
Le banche, per motivi di sicurezza, potrebbero bloccare la vostra carta se rilevano transazioni in un paese insolito. Immaginate di essere a Hanoi, pronti per prelevare e…
carta bloccata! Un incubo, credetemi. Quindi, fate un rapido colpo di telefono alla vostra banca o accedete all’app per informarli delle date e delle destinazioni del vostro viaggio.
Chiedete anche informazioni sulle commissioni per i prelievi all’estero e per i pagamenti in valuta diversa dall’Euro. Alcune banche hanno accordi speciali o offrono carte con commissioni ridotte o assenti, il che può farvi risparmiare un bel gruzzolo.
Ho scoperto che alcune carte prepagate di viaggio sono fantastiche per questo tipo di viaggio, offrendo tassi di cambio competitivi e basse o nulle commissioni.
Atterrati in Vietnam: Le prime mosse intelligenti per il tuo portafoglio
L’aeroporto: Convenienza o emergenza?
Appena atterrati, l’istinto ci spinge a cambiare un po’ di valuta per le prime necessità, vero? Ma qui vi svelo un piccolo segreto, frutto di tante ore passate tra un aeroporto e l’altro: il tasso di cambio in aeroporto è quasi sempre meno conveniente rispetto a quello che troverete in città.
Questo perché sanno che siete appena arrivati, un po’ disorientati e con la necessità immediata di contanti. Quindi, il mio consiglio spassionato è di cambiare solo lo stretto indispensabile per coprire le spese immediate, come il taxi per raggiungere l’hotel o un piccolo spuntino.
Non esagerate, magari l’equivalente di 20-30 euro. Ho visto persone cambiare centinaia di euro all’aeroporto e pentirsene amaramente il giorno dopo, quando hanno scoperto tassi decisamente migliori in centro.
Un piccolo sacrificio iniziale può tradursi in un bel risparmio.
Uffici di cambio in città: Il cuore pulsante del mercato
Una volta che vi siete sistemati e siete pronti per esplorare la città, è il momento di cercare un buon ufficio di cambio. A differenza dell’aeroporto, qui la concorrenza è maggiore e i tassi sono solitamente più favorevoli.
Nelle grandi città come Hanoi, Ho Chi Minh City o Da Nang, troverete numerosi uffici di cambio, spesso situati vicino a zone turistiche, mercati o grandi alberghi.
Cercate quelli con insegne chiare e, se possibile, date un’occhiata a più di uno per confrontare i tassi. Un trucco che ho sempre usato è quello di chiedere il tasso per una somma specifica, in modo da avere un’idea chiara di quanti Dong riceverete.
Non abbiate fretta, prendetevi qualche minuto per scegliere il posto migliore. Ricordatevi che gli uffici di cambio ufficiali sono la scelta più sicura per evitare truffe o banconote false.
ATM vs. Uffici di Cambio: Svelato il segreto per ottenere il massimo!
Vantaggi e svantaggi degli sportelli automatici
Gli sportelli automatici, o ATM, sono ovunque in Vietnam, anche nelle località più piccole, il che li rende incredibilmente comodi. Poter prelevare contanti a qualsiasi ora del giorno e della notte è un gran vantaggio, soprattutto quando si è in giro e si ha bisogno di denaro all’improvviso.
Personalmente, mi piace la libertà che mi danno. Tuttavia, ci sono alcuni “ma” da considerare. La maggior parte degli ATM vietnamiti applica una commissione fissa per ogni prelievo, che può variare da banca a banca, e spesso le banche italiane applicano a loro volta una commissione per i prelievi all’estero in valuta diversa dall’Euro.
Questo significa che prelevare piccole somme più volte può diventare molto costoso. Inoltre, c’è un limite massimo di prelievo per transazione, che in Vietnam è spesso di 2-3 milioni di Dong (circa 80-120 Euro), il che può essere un po’ frustrante se avete bisogno di una somma maggiore.
È fondamentale controllare sempre l’importo delle commissioni prima di confermare il prelievo.
Quando gli uffici di cambio sono la scelta migliore
Gli uffici di cambio, d’altra parte, possono offrire tassi migliori rispetto agli ATM, specialmente se si cambiano somme più consistenti. Il grande vantaggio è che spesso non ci sono commissioni aggiuntive oltre al tasso di cambio stesso.
Quando si tratta di somme importanti, magari per pagare un tour più lungo o un albergo, mi sono accorta che l’ufficio di cambio è la scelta più conveniente.
Inoltre, vi permettono di ricevere banconote di tagli diversi, il che è utile per le piccole spese quotidiane. L’interazione umana, seppur breve, può anche dare un senso di maggiore sicurezza.
Ricordatevi sempre di contare i soldi ricevuti davanti all’impiegato e di conservare la ricevuta. La mia tattica preferita è un mix delle due: prelevare piccole somme dagli ATM per le spese veloci e cambiare una somma più grande negli uffici di cambio quando ne ho l’occasione e ho bisogno di più liquidità.
| Metodo di Cambio | Vantaggi | Svantaggi | Consiglio per il Vietnam |
|---|---|---|---|
| ATM | Disponibilità 24/7, praticità, diffusi. | Commissioni doppie (banca locale + vostra banca), limite di prelievo per transazione. | Per piccole somme urgenti o prelievi frequenti ma minimi. Controllare sempre le commissioni. |
| Uffici di Cambio | Tassi spesso più vantaggiosi, nessuna commissione aggiuntiva, possibilità di cambiare grosse somme. | Non sempre aperti, si trovano principalmente in città e zone turistiche. | Ideale per cambiare somme maggiori. Confrontare sempre i tassi tra diversi uffici. |
| Carte di Credito/Debito | Comodità, sicurezza (meno contanti addosso), tracciabilità. | Non accettate ovunque (specialmente nei mercati o negozi piccoli), commissioni sulla conversione valuta. | Per pagamenti in hotel, ristoranti di fascia media/alta, tour operator. Portare sempre contanti come alternativa. |
La tua carta: Alleata o nemica? Usiamola al meglio!
Quale carta scegliere e perché
Nel mondo dei viaggi, la carta di credito o di debito è diventata un compagno inseparabile. Ma attenzione, non tutte le carte sono uguali quando si tratta di viaggiare in Vietnam!
Alcune carte offrono condizioni molto più vantaggiose di altre per le transazioni estere. Personalmente, ho trovato le carte che non applicano commissioni sul cambio valuta o per i prelievi all’estero un vero salvavita.
Ne esistono diverse sul mercato, anche prepagate, che potete caricare con l’importo desiderato. Informatevi bene con la vostra banca prima di partire o considerate l’idea di aprirne una specificamente per i viaggi.
Vi assicuro che il risparmio sulle commissioni, alla fine del viaggio, sarà notevole. Immaginate di dover pagare un extra su ogni singolo acquisto o prelievo: si accumula velocemente!
Pagamenti con carta: Consigli per l’uso consapevole
In Vietnam, specialmente nelle grandi città e nei luoghi più turistici come hotel di lusso, ristoranti raffinati e negozi di souvenir di fascia alta, i pagamenti con carta sono sempre più accettati.
Questo è fantastico per evitare di girare con troppi contanti. Tuttavia, non fate l’errore di pensare che la carta sia accettata ovunque. I mercati locali, i piccoli chioschi di street food e i venditori ambulanti operano quasi esclusivamente in contanti.
Quindi, usate la carta con intelligenza: per le spese più grosse e dove sapete che è ben accetta. Ricordatevi sempre di controllare lo scontrino e di essere presenti quando la vostra carta viene strisciata, per evitare spiacevoli sorprese.
E un consiglio d’oro: quando vi viene chiesto se volete pagare in Dong vietnamiti o nella vostra valuta (DCC – Dynamic Currency Conversion), scegliete sempre la valuta locale (Dong).
Il tasso di cambio offerto dal terminale POS è quasi sempre meno favorevole di quello della vostra banca. Ho imparato che questa piccola accortezza può far risparmiare qualche euro ogni volta!
Imparare a “parlare” il Dong: Evitare gli errori più comuni

Orientarsi tra gli zeri: Un esercizio di matematica rapida
Ah, il Dong vietnamita! La prima volta che mi sono trovata davanti a quelle banconote con così tanti zeri, ho sentito una vertigine. Milioni di Dong per un pasto, centinaia di migliaia per un taxi…
è facile sentirsi un po’ persi! Il trucco che ho imparato è semplificare. La banconota da 10.000 Dong è circa 0.40 Euro, la 100.000 Dong è circa 4 Euro e la 500.000 Dong circa 20 Euro (questi valori sono indicativi e variano con il tasso di cambio).
Inizialmente, vi consiglio di tenere a mente questi riferimenti per le banconote più comuni. Prendetevi il tempo di familiarizzare con i vari tagli, specialmente quelli da 20.000 e 500.000 Dong, che possono essere confusi se non si presta attenzione.
Contate sempre gli zeri prima di pagare, soprattutto quando siete stanchi o di fretta. Un errore comune è scambiare una banconota da 20.000 con una da 200.000, e vi assicuro che la differenza la si sente eccome!
Occhio alle fregature: Come riconoscerle e evitarle
Purtroppo, dove ci sono turisti, a volte ci sono anche persone meno oneste. In Vietnam, come in molti altri paesi, possono capitare piccole truffe legate al cambio valuta o al pagamento.
Una delle più comuni è la “confusione” tra banconote simili: a volte vi possono essere dati tagli più piccoli di quelli dovuti. Per esempio, una banconota da 20.000 può essere scambiata con una da 500.000, o una da 10.000 con una da 100.000, specialmente al buio o se si è distratti.
Il mio consiglio è di essere sempre vigili: contate il resto che ricevete, specialmente quando fate acquisti in mercati o con tassisti. Non abbiate timore di chiedere chiarimenti o di ricontrollare.
Un’altra “truffa” subdola è l’arrotondamento del conto senza un motivo apparente. Se il prezzo è X, pagate X. Non accettate arrotondamenti al rialzo a meno che non ci sia un accordo esplicito.
Essere consapevoli e un po’ scettici vi aiuterà a godervi il viaggio senza brutte sorprese.
Massimizzare il tuo budget: Tassi, commissioni e astuzie da local
Il momento giusto per cambiare: Osservare il mercato
Una delle domande che mi sento fare più spesso è: “Quando è il momento migliore per cambiare i soldi?”. La risposta non è mai univoca, perché il mercato delle valute è in costante movimento.
Tuttavia, ci sono alcune osservazioni che ho fatto nel corso degli anni. Evitate di cambiare grosse somme subito dopo l’arrivo, specialmente in aeroporto, come già detto.
In città, i tassi possono variare leggermente anche da un giorno all’altro, o tra diversi uffici di cambio. Il mio approccio è quello di tenere d’occhio i tassi online per qualche giorno prima di avere bisogno di cambiare una somma più consistente.
Se notate un tasso particolarmente favorevole, potrebbe essere il momento giusto. Non fissatevi sull’idea di ottenere il tasso “perfetto”, perché è quasi impossibile.
Puntate invece a un tasso “buono” e non lasciatevi prendere dalla fretta.
Contrattare (se possibile) e chiedere sempre chiarezza
In Vietnam, specialmente nei mercati e con i venditori ambulanti, la contrattazione fa parte della cultura. Anche se non è direttamente legato al cambio valuta, sapere contrattare può farvi risparmiare un sacco di Dong su acquisti e servizi.
E quando si tratta di cambio valuta, non esitate a chiedere chiarimenti. Negli uffici di cambio, se avete una somma elevata da cambiare, a volte potete provare a chiedere se c’è un tasso leggermente migliore.
Non sempre funziona, ma chiedere non costa nulla! Assicuratevi sempre di capire esattamente quanto riceverete e se ci sono commissioni nascoste. Un operatore onesto sarà trasparente.
Ricordo una volta, in un ufficio di cambio, ho chiesto esplicitamente se il tasso esposto fosse quello finale, e mi hanno offerto qualche centesimo in più per ogni euro perché stavo cambiando una somma importante.
Un piccolo gesto che mi ha fatto sentire un po’ più “local”.
Sicurezza e praticità: Gestire i contanti senza pensieri
Quanto contante portare con sé: Un equilibrio delicato
Determinare la quantità di contante da portare con sé è sempre un gioco di equilibri. Da un lato, non si vuole girare con un’eccessiva quantità di denaro per motivi di sicurezza; dall’altro, non si vuole rimanere senza contanti nei momenti di bisogno, specialmente in aree meno servite dagli ATM o dai pagamenti con carta.
La mia strategia è questa: avere sempre a disposizione una somma sufficiente per le spese quotidiane (pasti, trasporti locali, piccoli acquisti), diciamo l’equivalente di 50-100 euro in Dong, suddivisa in tagli diversi.
Il resto del denaro, se decidete di portarlo in contanti (ad esempio, euro da cambiare), dovrebbe essere custodito in un luogo sicuro nell’hotel, come una cassaforte, oppure suddiviso tra diverse tasche interne o marsupi nascosti, non tutti nello stesso posto.
Questo riduce il rischio di perdere tutto in caso di furto o smarrimento.
Sicurezza prima di tutto: Dove tenere i tuoi Dong
La sicurezza del denaro, sia in contanti che tramite carte, è una priorità assoluta. Quando siete in giro, evitate di mettere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni, un classico invito per i borseggiatori.
Preferite marsupi interni, borselli a tracolla da tenere sempre davanti a voi, o tasche con cerniera ben chiuse. Non mostrate mai grandi quantità di denaro in pubblico.
Se dovete pagare, tirate fuori solo la somma necessaria. È un gesto semplice ma che fa una grande differenza. Per le carte di credito/debito, tenete sempre separato il PIN e, se possibile, portate con voi il numero per bloccare la carta in caso di furto o smarrimento.
Avere una copia dei documenti importanti (passaporto, visti) e dei numeri di emergenza della banca, magari salvati nel telefono o in cloud, può salvarvi da un sacco di stress in situazioni spiacevoli.
Ricordatevi, la prevenzione è sempre il miglior modo per godervi il viaggio senza preoccupazioni!
Per concludere
Ed eccoci arrivati alla fine di questa avventura nel mondo del cambio valuta in Vietnam! Spero davvero che tutti i consigli e i trucchetti che ho raccolto per voi, frutto di tante esperienze dirette sul campo, possano esservi d’aiuto per vivere un viaggio sereno e senza intoppi finanziari. Ricordo ancora la prima volta che ho messo piede in Vietnam, un misto di eccitazione e un pizzico di ansia per come avrei gestito i miei soldi. Ma con un po’ di preparazione e le giuste informazioni, vi assicuro che non dovrete preoccuparvi di nulla. Il Vietnam è un paese meraviglioso che merita di essere esplorato con la mente libera da pensieri economici, concentrandosi solo sulla bellezza dei suoi paesaggi, la bontà del suo cibo e il calore della sua gente. Partite informati, siate prudenti e godetevi ogni singolo istante di questa esperienza indimenticabile. Il vostro portafoglio vi ringrazierà!
알아두면 쓸모 있는 정보
1. App di conversione valuta: Scaricate un’app affidabile per la conversione valuta sul vostro smartphone prima di partire. Vi aiuterà a calcolare rapidamente quanto state spendendo in Euro e a evitare confusioni con i Dong vietnamiti, specialmente con tutti quegli zeri che inizialmente possono disorientare. È un piccolo gesto che può fare una grande differenza nella vostra tranquillità quotidiana.
2. Piccoli tagli sempre a portata di mano: Assicuratevi di avere sempre a disposizione banconote di piccolo taglio (10.000, 20.000, 50.000 Dong) per le piccole spese come l’acqua, uno spuntino al mercato o un breve tragitto in taxi. Molti venditori non avranno il resto per banconote grandi e questo può creare situazioni scomode o farvi perdere tempo prezioso. Ho imparato che una buona scorta di spiccioli rende la vita molto più facile!
3. Scegliere sempre la valuta locale per i pagamenti con carta: Quando vi viene chiesto se pagare in Euro o in Dong vietnamiti (Dynamic Currency Conversion), scegliete sempre i Dong. Il tasso di cambio applicato dalla vostra banca è quasi sempre più conveniente di quello offerto dal terminale POS locale. Questa è una delle mie astuzie preferite per risparmiare quei pochi euro che, sommati, fanno un bel gruzzoletto.
4. Conservare le ricevute dei cambi: Mantenete sempre le ricevute di ogni operazione di cambio valuta. Non solo sono utili per tenere traccia delle vostre spese, ma possono essere indispensabili in caso di problemi o errori. È una pratica che ho adottato da anni e mi ha sempre dato un senso di maggiore controllo e sicurezza. Non si sa mai quando potrebbero tornare utili.
5. Pianificare i prelievi: Se utilizzate gli ATM, pianificate i vostri prelievi in modo da effettuare meno transazioni possibili ma con importi maggiori (entro il limite imposto dall’ATM, ovviamente). Questo vi aiuterà a minimizzare le commissioni fisse che la maggior parte degli sportelli applica per ogni operazione. Prelevare 2-3 milioni di Dong in una volta, piuttosto che somme piccole più volte, è decisamente più conveniente.
Riepilogo dei punti chiave
Ricordatevi sempre che la preparazione è la chiave per un viaggio senza stress in Vietnam. Informatevi sui tassi di cambio prima di partire, comunicate alla vostra banca le date del viaggio per evitare blocchi inaspettati delle carte, e non cambiate mai grosse somme in aeroporto. Nelle città, confrontate i tassi offerti dai vari uffici di cambio e considerate un mix intelligente tra l’uso degli ATM (per emergenze o piccole somme) e degli uffici di cambio (per importi maggiori). Non dimenticate l’importanza di avere sempre contanti a portata di mano per le spese quotidiane, soprattutto nei mercati locali, e utilizzate le carte di credito/debito con saggezza per i pagamenti più consistenti, optando sempre per la valuta locale. Mantenete sempre un alto livello di attenzione verso possibili truffe legate al denaro e, soprattutto, godetevi ogni momento in questo paese straordinario, sapendo di aver gestito le vostre finanze in modo oculato. Il vostro viaggio in Vietnam sarà indimenticabile, anche grazie a questi piccoli accorgimenti!
Domande Frequenti (FAQ) 📖
D: Qual è il metodo più conveniente per cambiare denaro una volta arrivati in Vietnam? Conviene prelevare agli ATM, rivolgersi agli uffici di cambio, oppure andare direttamente in banca?
R: Ah, questa è la domanda da un milione di Dong! La mia esperienza sul campo mi ha insegnato che la soluzione non è unica per tutti, ma ci sono strategie che funzionano meglio di altre.
Innanzitutto, cambiare denaro prima di partire dal proprio paese è quasi sempre una mossa perdente; i tassi sono sconvenienti e ti ritrovi con meno Dong di quanto meriti.
Una volta arrivato, hai diverse opzioni. Gli ATM sono ovunque nelle città e nelle località turistiche, e sono incredibilmente comodi. Ti danno il tasso di cambio interbancario, che è solitamente molto buono.
Il “ma” è che quasi tutti applicano una commissione per ogni prelievo (spesso tra i 30.000 e i 50.000 VND), e le banche vietnamite hanno un limite massimo di prelievo per transazione (spesso 2-3 milioni di VND).
Questo significa che per cifre maggiori potresti dover fare più prelievi, accumulando commissioni. Personalmente, li uso molto per piccole somme o quando ho bisogno di contanti all’istante, ma cerco sempre banche che offrano limiti più alti come Agribank o Vietcombank, se possibile.
Gli uffici di cambio o le banche locali sono un’ottima alternativa, soprattutto se hai bisogno di cambiare una somma consistente. I tassi possono essere leggermente meno vantaggiosi dell’ATM per piccole cifre, ma se scambi una buona quantità, potresti risparmiare sulle commissioni.
Un piccolo segreto, che ho scoperto dopo anni di peregrinazioni, è che alcuni negozi di gioielli e oreficerie (spesso chiamati “gold shops”) offrono tassi di cambio incredibilmente competitivi, a volte migliori delle banche!
Li trovi facilmente nelle zone più trafficate delle città. Fai sempre attenzione a contare bene il denaro e a sincerarti che siano negozi affidabili. Le banche, invece, sono sempre sicure ma i loro orari sono più rigidi e le code possono essere lunghe.
Il mio consiglio? Portate un po’ di contante in Euro o Dollari (ben piegati e intonsi!) per le prime necessità e poi valutate, in base alla somma e all’urgenza, se prelevare all’ATM o cercare un buon cambio valuta.
Ho sempre un mix delle due opzioni nel mio viaggio.
D: È meglio portare Euro o Dollari Americani per il cambio in Vietnam? Oppure dovrei cambiare in anticipo nel mio paese?
R: Questa è una domanda che mi viene fatta spessissimo! Dimentica subito l’idea di cambiare in anticipo nel tuo paese: i tassi che ti offrirebbero sarebbero uno schiaffo al tuo portafoglio.
Meglio arrivare con valuta forte e cambiarla direttamente in Vietnam. E qui arriva il bello: sia l’Euro (EUR) che il Dollaro Americano (USD) sono ben accetti e facili da cambiare in Vietnam.
Per anni il Dollaro Americano è stato il re indiscusso per il cambio, e spesso potevi usarlo anche per pagare direttamente (anche se con un tasso di cambio svantaggioso per te).
Oggi la situazione è un po’ più equilibrata. Ho notato che in molte città turistiche e negli uffici di cambio più grandi, i tassi per l’Euro sono diventati altrettanto competitivi, se non a volte addirittura migliori, di quelli per il Dollaro.
Questo è un bel vantaggio per noi europei! Il mio consiglio spassionato, frutto di tante esperienze, è di portare la valuta che hai più facilmente a disposizione nel tuo paese (che sia Euro o Dollari) e assicurati che le banconote siano in perfette condizioni: nuove, senza strappi, macchie o segni.
Le banche e gli uffici di cambio sono molto pignoli su questo aspetto e potrebbero rifiutare banconote leggermente danneggiate o offrire un tasso peggiore.
Quindi, se hai degli Euro in tasca, vai sereno! Se hai dei Dollari, altrettanto. L’importante è che siano “freschi di stampa” per evitare spiacevoli sorprese.
D: Quanto è diffuso l’uso delle carte di credito/debito in Vietnam e quanto contante è consigliabile avere sempre con sé?
R: Ottima domanda! Il Vietnam è un paese in rapida evoluzione e l’uso delle carte di credito/debito è decisamente più diffuso rispetto a qualche anno fa, ma non è ancora onnipresente come in Europa.
Nelle grandi città come Hanoi, Ho Chi Minh City, Da Nang, e nelle principali località turistiche come Hoi An o Phu Quoc, troverai che la maggior parte degli hotel di fascia media e alta, ristoranti eleganti, grandi negozi e centri commerciali accetta volentieri pagamenti con Visa e Mastercard.
A volte anche American Express. È comodissimo, non c’è che dire! Tuttavia, il Vietnam è anche un paese di mercati vivaci, bancarelle di street food incredibili, piccoli caffè accoglienti e negozietti tradizionali.
Qui, il contante è ancora il re indiscusso. Per un delizioso Banh Mi al volo, un caffè vietnamita, un giro in cyclò, o per fare acquisti nei mercati locali, avrai bisogno dei tuoi Dong.
Anche per pagare i taxi o i “xe ôm” (moto-taxi), il contante è fondamentale, così come per le mance o per acquistare souvenir dagli artigiani. La mia abitudine, che mi ha sempre salvato, è di avere sempre con me una quantità di contante sufficiente per le spese di una giornata o due, diciamo l’equivalente di 500.000 – 1.000.000 VND (circa 20-40 Euro).
Questo ti permette di essere autonomo per la maggior parte delle situazioni quotidiane senza dover ricorrere continuamente all’ATM. Per spese maggiori o emergenze, ovviamente, la carta di credito è un ottimo backup.
Ricorda che è sempre saggio dividere il denaro e le carte in diversi punti (una parte nel portafoglio, una parte in una tasca interna o nella cassaforte dell’hotel) per massima sicurezza.
Non si è mai troppo prudenti quando si viaggia! Con un po’ di contante a portata di mano e la carta per le spese più grandi, sarai pronto ad affrontare ogni avventura vietnamita senza pensieri!






